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Galleria Serravalle - By-Pass - Scavo completato

Linea AV/AC – Milano-Genova – Terzo Valico dei Giovi – Galleria Naturale di Serravalle e Radimero (Galleria di Valico)

Linea AV/AC – Milano-Genova – Terzo Valico dei Giovi – Galleria Naturale di Serravalle e Radimero (Galleria di Valico)

La GDG ha supportato la SELI OVERSEAS in corso d’opera per la fase di realizzazione dei by-pass di collegamento, scavati in tradizionale, nell’ambito due gallerie Radimero e Serravalle realizzate con metodo meccanizzato.
DETTAGLIO PROGETTO

Aree di servizio
Gallerie naturali

Luogo
Serravalle Scrivia – Arquata

Stazione appaltante
RFI – COCIV

Cliente
Seli Overseas SpA

Importo lavori

Data di inizio progetto
2019

Data di fine
In corso

Capoprogetto
Ing. David Carlaccini

Team di progettazione
Ing. Simone Caponi – Ing. Vincenzo De Gori – Ing. Antonio Salvemini – Ing. Federica Aloe – Ing. Rossana Moraca

Sulla linea ferroviaria AV-AC, nel tratto denominato Terzo Valico dei Giovi, è in corso la realizzazione delle due gallerie Radimero e Serravalle, realizzate in meccanizzato, rispettivamente di lunghezza 9 e 6.3 km (circa).
Le gallerie, costituite da un doppio fornice monobinario, sono collegato lungo il tracciato da by-pass ad interasse di circa 500 m, ai quali si aggiungono specifici by-pass per le cabine MT-BT.
La Seli Oversea SpA, in qualità di esecutore delle opere, si è avvalsa della GDG per la progettazione costruttiva-esecutiva di dettaglio e le modifiche tecniche in corso d’opera per la realizzazione di detti by-pass scavati in tradizionale. Lo studio è stato rivolto all’introduzione di una importante ottimizzazione del sistema di sostegno dei conci prefabbricati della galleria di linea, preliminare alla demolizione per l’apertura dei by-pass e, inoltre, allo studio delle possibili ottimizzazioni delle sezioni di scavo previste per lo scavo dei by-pass stessi.
Nello specifico, sono state sviluppate analisi numeriche 3D finalizzate a valutare il complesso comportamento meccanico dell’interazione tra i rivestimenti della galleria di linea e le attività di scavo del by-pass al fine di agevolare la costruzione e la movimentazione dei telai reggiconci.
Specifiche valutazioni tecniche, inoltre, sono state eseguite per l’ottimizzazione delle sezioni di scavo e consolidamento per l’avanzamento degli scavi in tradizionale e le ottimizzazioni delle armature dei rivestimenti definitivi gettati a piè d’opera.

ASPETTI CHIAVE DEL LAVORO SVOLTO

  • Individuazione delle soluzioni tecniche per la risoluzione della criticità inerente i telai reggiconci.
  • Progettazione esecutiva delle sezioni di scavo e consolidamento e rivestimenti provvisionali e definitivi dei by-pass eseguiti con sistema tradizionale.
TAG DI PROGETTO

By-pass, telai reggiconcio, consolidamenti del fronte, scavo gallerie in tradizionale, tunnel, galleria ferroviaria, monitoraggio

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Esecuzione carotaggi per stato di consistenza - galleria esistente

S.S. 16 Adriatica: Ampliamento a 4 corsie della tratta Falconara – Baraccola

Progettazione esecutiva dell’Intervento sulla S.S. 16 Adriatica – Ampliamento a 4 corsie Falconara – Baraccola. 1° Lotto: tratto Falconara – Torrette per lo svincolo di Falconara con la S.S. 76 e la località Baraccola – Variante di Ancona

Attività svolte in fase di progettazione esecutiva:
Partecipazione ai sopralluoghi e alle riunioni con i responsabili del progetto e i tecnici coinvolti.
Redazione piano di indagine integrativo e caratterizzazione geotecnica dei terreni.
Progettazione degli scavi e dei rivestimenti delle gallerie naturali Orciani e Barcaglione e redazione delle linee guida per l’avanzamento degli scavi delle gallerie naturali.
Progettazione degli scavi e delle opere di presidio per le tratte di imbocco delle gallerie artificiali.
Progettazione dei rivestimenti delle gallerie artificiali.
Verifica della stabilità dei versanti interessanti tutta l’infrastruttura a sviluppo lineare e stabilizzazione dei movimenti franosi.
Progettazione dei piani di monitoraggio geotecnico-strutturale delle opere progettate.
Redazione delle relazioni specialistiche e degli elaborati grafici descrittivi degli interventi.
DETTAGLIO PROGETTO

Aree di servizio
Gallerie naturali – Scavi, rilevati e opere di sostegno – Stabilizzazione di pendii e consolidamenti di scarpate in roccia

Luogo
Falconara – Ancona

Stazione appaltante
Anas S.p.A.

Cliente
Anas S.p.A.

Importo lavori
172’000’000 € (importo totale dell’appalto)

Data di inizio progetto
2017

Data di fine
2020

Capoprogetto
SINTAGMA S.r.L.

Team di progettazione
SINTAGMA S.r.L. – GEOTECHNICAL DESIGN GROUP S.r.L. – ICARIA S.r.L.

Gallerie naturali:

  • progettazione degli scavi a sezione troncoconica del fornice in adiacenza a quello esistente: dimensionamento degli elementi in VTR al fronte di scavo e degli infilaggi metallici al contorno di scavo; verifica della stabilità del fronte e del cavo;
  • dimensionamento dei rivestimenti provvisori e definitivi mediante analisi piane agli elementi finiti (codice di calcolo: Plaxis 2D);
  • progettazione degli scavi di alesaggio dei fornici esistenti per adeguamento funzionale delle gallerie esistenti e relativo dimensionamento dei rivestimenti provvisori e definitivi mediante analisi numeriche piane agli elementi finiti.

La progettazione degli scavi e il dimensionamento dei relativi rivestimenti è stata svolta ponendo la massima accuratezza nei riguardi della minimizzazione degli effetti indotti dagli scavi delle nuove gallerie nei confronti delle gallerie esistenti adiacenti ancora in esercizio, mediante il progetto di specifici elementi di presidio all’intradosso del rivestimento esistente (spritz-beton). Inoltre, la progettazione è stata condotta con gli accorgimenti necessari alla minimizzazione dei campi deformativi indotti durante gli scavi di alesaggio dei fornici esistenti nei confronti delle gallerie di nuova realizzazione. Infine, trattandosi di scavi a basse coperture (h=4-10 m), le scelte progettuali sono state volte a minimizzare gli effetti indotti in superficie nei riguardi delle pre-esistenze, mediante accurate valutazioni quantitative ed appositi interventi di presidio (paratie di micropali) interposti tra le pre-esistenze e gli scavi.

Imbocchi e gallerie artificiali:

  • Progettazione degli scavi di sbancamento necessari al raggiungimento della quota di fondazione per la realizzazione dei tratti di gallerie in artificiale, mediante interventi di presidio costituiti da pali di grande diametro (Ø1000-1200-1500, i=1.2m, 1.5 m, 1.7 m) di carattere provvisionale e/o definitivo, queste ultime con lo scopo ulteriore di stabilizzare le riattivazioni dei movimenti franosi interferenti con le dette opere di imbocco.
  • Progettazione dei rivestimenti in c.a. delle gallerie artificiali mediante analisi numeriche piane agli elementi finiti (codice di calcolo: Plaxis 2D).

Stabilità dei versanti:

  • Verifica della stabilità dei versanti interessati dalle opere d’arte previste mediante analisi all’equilibrio limite globale (codice di calcolo: Slide), e progettazione degli interventi di stabilizzazione dei movimenti superficiali di carattere traslativo tramite realizzazione di trincee drenanti per abbattimento della quota di falda e incremento delle condizioni di sicurezza nei confronti delle dette cinematiche.

ASPETTI CHIAVE DEL LAVORO SVOLTO

Progettazione e dimensionamento degli scavi, dei rivestimenti provvisionali e definitivi delle gallerie naturali, degli scavi di imbocco dei tratti in artificiale, nonché dei rivestimenti delle gallerie artificiali; stabilizzazione dei fenomeni franosi individuati lungo il tracciato.

TAG DI PROGETTO

Progettazione esecutiva, gallerie naturali, gallerie artificiali, tunnel, imbocchi, consolidamenti, monitoraggio, stabilità dei pendii

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Linea RM-VT - Stazione P.le Flaminio - Galleria di Stazione - Dettaglio testa MTBM - 1/3

Stazione Ferroviaria Roma-Viterbo – Nuova Stazione di Piazzale Flaminio – Realizzazione Atrio di Stazione e Galleria di Banchina – Roma

Stazione Ferroviaria Roma-Viterbo – Nuova Stazione di Piazzale Flaminio – Realizzazione Atrio di Stazione e Galleria di Banchina – Roma

Le attività comprendono le fasi di progettazione costruttiva in corso d’opera di tutti gli aspetti geotecnici e strutturali, ed i relativi monitoraggi, per la realizzazione di:
1) una nuova galleria di stazione costituita da 3 fornici adiacenti ubicata al di sotto dell’edificio Ex Biblioteca CNEL (attuale sede dell’Autorità di garanzia per infanzia e adolescenza della Presidenza del Consiglio dei Ministri);
2) un atrio di stazione sia per quanto riguarda le paratie di presidio sia tutte le strutture in c.a.
DETTAGLIO PROGETTO

Area di servizio
Gallerie naturali – Scavi, rilevati e opere di sostegno

Luogo
Roma

Stazione appaltante
Regione Lazio – Atac / Astral

Cliente
Consorzio Fer.Ro.Vit. Scarl

Importo lavori
Euro 4’200’000 Atrio di Stazione + 9’047’000 galleria di stazione nel 1° tratto (importo opere progettate)

Data di inizio progetto
2017

Data di fine
In corso

Capoprogetto
Ing. David Carlaccini

Team di progettazione
Ing. Simona Sacconi, Ing. Claudio Consorti, Ing. Antonio Salvemini, Geom. Fabio Dominici

Nell’ambito degli interventi previsti per la realizzazione della Nuova Stazione Flaminio, della linea ferroviaria Roma-Viterbo, la GDG si è occupata della progettazione geotecnica e strutturale della parte d’opera riguardante il nuovo atrio di stazione e la nuova Galleria di Banchina nella zona di interferenza con il fabbricato Ex Biblioteca del CNEL (1° tratto della stazione) ove lo scavo avviene in assenza di copertura.
Gli ingg. Simona Sacconi, David Carlaccini e Claudio Consorti sono stati coinvolti nell’ambito della loro collaborazione con la società DMS Srl nella progettazione esecutiva (2008-2011).
Il Team della GDG, in particolare, per conto della Fer.Ro.Vit Scarl sono subentrati durante l’esecuzione dei lavori per quanto riguarda la progettazione costruttiva dei seguenti aspetti:

  • adattamento costruttivo delle carpenterie e armature della galleria di stazione, dei sistemi di impermeabilizzazione;
  • risoluzione delle problematiche esecutive e progettazione di dettaglio del sistema microtunneling eseguito dalla PATO Srl;
  • adattamento/ottimizzazione dei consolidamenti al fronte e relativa Caratterizzazione geotecnica;
  • affinamento delle analisi numeriche per il dimensionamento e verifica dei rivestimenti provvisionali e definitivi della galleria e per la predizione degli effetti sul fabbricato Ex Cnel;
  • progettazione / ottimizzazione delle opere di sostegno degli scavi;
  • progettazione geotecnica delle opere di fondazione, delle fodere e dei sistemi di contrasto in carpenteria metallica o, nei tratti in top&down, delle solette di c.a. definitive;
  • risoluzione delle interferenze con la mobilità di Via di Villa Ruffo;
  • adattamento costruttivo del sistema di impermeabilizzazione;
  • studi degli effetti indotti sulla Linea A della Metropolitana di Roma in prossimità della stazione Flaminio;
  • adattamento costruttivo dei sistemi di monitoraggio inerenti all’atrio di stazione ed il primo tratto della galleria naturale.

ASPETTI CHIAVE DEL LAVORO SVOLTO

  • risoluzione delle interferenze tra i 3 fornici della galleria ed il fabbricato sovrastante;
  • utilizzo di tecniche e tecnologie all’avanguardia nel campo della geotecnica come il microtunneling (ideato nel 2008);
  • esecuzione di opere interrate fortemente interagenti con gli edifici limitrofi di pregio architettonico (Palazzo Alverà, Villa Ruffo, Villa Chateaubriand) e con le strutture della linea Metropolitana di Roma;
  • definizione delle fasi costruttive di cantiere e delle opere caratterizzate da elevate difficoltà operative essendo ubicate all’interno del parco di Villa Borghese.
TAG DI PROGETTO

Gallerie, consolidamenti terreno, centine, scavo, paratie, opere di sostegno, bottom up, top&down, analisi numeriche, microtunneling

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Galleria Casal di Pari Asse Sud - Fronte scavo

E78 Siena-Grosseto – Galleria Casal di Pari esistente

1) E78 Siena-Grosseto – Consulenza tecnica alla Direzione Lavori Anas per la verifica strutturale della galleria Casal di Pari esistente, durante l’esecuzione dei lavori della nuova galleria ed il controllo dei dati di monitoraggio.

2) E78 Siena-Grosseto – Galleria Casal di Pari esistente (canna nord) – Progettazione degli interventi di messa in sicurezza provvisionale.

3) 3- E78 Siena-Grosseto – Galleria Casal di Pari esistente (canna nord) – Progettazione esecutiva degli interventi di adeguamento. Raggruppamento SINTAGMA-ICARIA-GDG

La GDG ha garantito il proprio servizio ad Anas SpA durante tutte le fasi di risoluzione delle tematiche geotecniche e strutturali, a seguito delle criticità emerse sulla galleria Casal di Pari esistente (carreggiata Nord); in fase preliminare durante lo scavo della galleria limitrofa, a supporto della Direzione lavori Anas, fino al progetto esecutivo degli interventi di messa in sicurezza definitiva (adeguamento dei rivestimenti).
DETTAGLIO PROGETTO

Area di servizio
Gallerie naturali

Luogo
Casal di Pari

Stazione appaltante
ANAS S.p.A

Cliente
ANAS S.p.A

Importo lavori
Servizio 1) Consulenza – Servizio 2) 2’285’000
Servizio 3) 17’527’000 (opere progettate da GDG)

Data di inizio progetto
Servizio 1) 2015 – Servizio 2) 2015 – Servizio 3) 2018

Data di fine
Servizio 1) 2016 – Servizio 2) 2016 – Servizio 3) 2021

Capoprogetto
Ing. David Carlaccini – Servizio 3) SINTAGMA Srl

Team di progettazione
Ing. Simona Sacconi – Ing. Francesco Dattilo – Ing. Francesco De Maio – Ing. Antonio Salvemini – Geom. Fabio Dominici – Servizio 3) GDG Srl e ICARIA Srl

Durante gli scavi del nuovo fornice, asse sud, sono occorsi dei danni ai rivestimenti definitivi della galleria esistente adiacente, in esercizio a doppio senso di circolazione (in asse nord). Anas SpA ha coinvolto GDG per l’assistenza alla Direzione Lavori nella gestione tecnica della criticità per l’interpretazione dei fenomeni, l’analisi dei dissesti e l’interpretazione dei dati di monitoraggio.
Nella fase successiva (servizio n.2) Anas SpA ha richiesto la progettazione esecutiva degli interventi di messa in sicurezza provvisoria per il ripristino dell’esercizio ed il completamento degli scavi in canna sud. In tale fase, con l’interruzione totale dell’esercizio, GDG ha supportato Anas individuando un intervento di rapida esecuzione e con costi limitati consentendo la riapertura al traffico dopo pochi mesi e garantendo la sicurezza dell’esercizio durante il completamento degli scavi della galleria adiacente.
GDG ha inoltre progettato il sistema di monitoraggio da installare sulla galleria oggetto degli interventi, per la gestione della ripresa dell’esercizio.
In tale fase, peraltro, GDG ha continuato il supporto alla Direzione Lavori (servizio n.1) nella gestione dei rapporti con l’impresa esecutrice su tematiche tecniche, con particolare riferimento alle scelte di dettaglio sulle sezioni di scavo e consolidamento del tratto da completare in canna sud nonché l’interpretazione dei dati di monitoraggio appositamente installati sulla canna nord (con il traffico in esercizio).
In ultima fase, dopo che il traffico è stato spostato con doppio senso di circolazione sulla carreggiata sud e la vecchia galleria esistente è stata chiusa al traffico, nell’ambito dell’accordo quadro DG44-16, il raggruppamento Sintagma-Icaria-GDG è stato incaricato di sviluppare il progetto esecutivo degli interventi di adeguamento alle norme tecniche 2018 dei rivestimenti definitivi della canna nord (Servizio n.3).
GDG si è occupata in particolare di tutta la progettazione geotecnica e strutturale degli interventi per l’intera galleria (1500 m circa).
Gli interventi hanno riguardato il totale rifacimento dei rivestimenti definitivi e la realizzazione di 3 piazzali di sosta.

ASPETTI CHIAVE DEL LAVORO SVOLTO

  • Supporto alla Direzione Lavori in momenti di particolare difficoltà per la gestione dei danni provocati sulla galleria esistente con il traffico in esercizio
  • Individuazione delle soluzioni tecniche per il ripristino in tempi rapidi dell’esercizio della canna nord
  • Interpretazione dei dati di monitoraggio prima e dopo gli interventi di messa in sicurezza provvisionali
  • Supporto alla Direzione Lavori durante il completamento degli scavi della nuova galleria (canna Sud)
  • Progettazione esecutiva degli interventi geotecnici e strutturali, consolidamenti e fasi di lavoro degli interventi di messa in sicurezza definitivi (adeguamento dei rivestimenti alle norme tecniche 2018)
  • Definizione del sistema di monitoraggio in fase di progettazione esecutiva
TAG DI PROGETTO

Adeguamento statico e sismico, consolidamenti in galleria, scavo, gallerie in tradizionale, tunnel, galleria stradale, monitoraggio, Anas

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Schema Idrico Basento – Bradano, Tronco di Acerenza: Galleria naturale di Genzano con scavo in meccanizzato

Schema Idrico Basento – Bradano, Tronco di Acerenza: Galleria naturale di Genzano con scavo in meccanizzato

Progetto di dettaglio, cantierabile ed assistenza all’impresa costruttrice per la realizzazione di una galleria idraulica facente parte dell’acquedotto del Bradano-Basento (Tronco di Acerenza).
DETTAGLIO PROGETTO

Area di servizio
Gallerie naturali

Luogo
Genzano di Lucania

Stazione appaltante
E.I.P.L.I.

Cliente
Cobar S.p.A. – Costruzioni Barozzi

Importo lavori
19’722’107 €

Data di inizio progetto
2013

Data di fine
2016

Capoprogetto
Ing. Simona Sacconi

Team di progettazione
Geotecnical Design Group Srl – Icaria Srl

La galleria idraulica di Genzano ha uno sviluppo di circa 4 km ed è stata realizzata al fine di addurre acqua necessaria per l’irrigazione di circa 5000 ettari di terreno.
Lo scavo è avvenuto in meccanizzato, ricorrendo all’utilizzo di una Tunnel Boring Machine (in breve TBM) e rivestimento di prima fase con conci prefabbricati in calcestruzzo armato. Le condizioni geotecniche ed idrauliche, adeguatamente approfondite dai tecnici della GDG, hanno permesso di effettuare lo scavo con una macchina operante in open mode.
Il gruppo di progettazione, in fase esecutiva, ha seguito l’impresa e il committente generale nella definizione dei protocolli di prefabbricazione dei conci, la scelta dei particolari costruttivi (guarnizioni, connettori, ecc.) e nella fase di controllo e accettazione degli stessi, ciò è stato possibile anche grazie all’utilizzo di modelli numerici specifici: sono state svolte, infatti, apposite analisi numeriche 2D e 3D, mediante l’utilizzo di software di calcolo avanzati.
Il progetto ha previsto un robusto sistema di monitoraggio attivato nella fase di scavo al fine di controllare che sollecitazioni e campi di spostamento indotti fossero in linea con i valori previsti da progetto. Le misure eseguite a scavo completato si sono rese necessarie per controllare l’evoluzione del processo di consolidazione e indirizzare alcune scelte di progettazione in fase esecutiva.
Durante le fasi di esecuzione dell’opera, contestualmente al raggiungimento della copertura massima, vicino al fronte di scavo si sono verificati danni significativi del rivestimento e sono state riscontrate fessure suborizzontali all’intradosso dei conci ubicati in prossimità delle reni: la GDG srl è intervenuta a supporto dell’impresa con lo scopo di identificare le cause del problema e progettare le modalità e i tipi di interventi da mettere in atto per garantire le condizioni di sicurezza. Per fare ciò sono state effettuate indagini dirette, che hanno permesso di attribuire la causa del fenomeno alla presenza di un gap di qualche centimetro tra l’estradosso del rivestimento e il profilo del terreno. Tali cause sono state poi confermate da analisi numeriche 3D.

ASPETTI CHIAVE DEL LAVORO SVOLTO

Lo sviluppo di un progetto di tale portata richiede, innanzitutto, una conoscenza di temi connessi all’ingegneria idraulica, geotecnica e strutturale.
Aspetto chiave ha rappresentato anche il rapporto continuativo e collaborativo instaurato con la committenza e con l’impresa: il supporto e la condivisione sono stati globali e assoluti, in fase di cantiere, inoltre, il supporto è stato spinto fino alla scelta di dettagli costruttivi, risoluzione di criticità e nella gestione delle tematiche tecniche con i fornitori subappaltatori.

TAG DI PROGETTO

TBM, tunnel, galleria idraulica, monitoraggio, analisi numeriche, 3D

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Sopralluogo in cantiere

Linea AV/AC – Milano-Verona – Galleria Naturale di Lonato

Linea AV/AC – Milano-Verona – Galleria Naturale di Lonato

La GDG ha supportato la SELI OVERSEAS in corso d’opera per la fase di realizzazione dei by-pass di collegamento, scavati in tradizionale, nell’ambito della galleria Lonato realizzata con metodo meccanizzato.
DETTAGLIO PROGETTO

Aree di servizio
Gallerie naturali

Luogo
Lonato del Garda

Stazione appaltante
RFI – CEPAV DUE

Cliente
Seli Overseas SpA

Importo lavori

Data di inizio progetto
2021

Data di fine
In corso

Capoprogetto
Ing. David Carlaccini

Team di progettazione
Ing. Simone Caponi – Ing. Vincenzo De Gori – Ing. Antonio Salvemini – Ing. Federica Aloe – Ing. Rossana Moraca

Sulla linea ferroviaria AV-AC, nel tratto denominato Milano-Verona, è in corso la realizzazione della galleria Lonato di lunghezza pari a circa 4.8 km, realizzata in meccanizzato.
La galleria, costituita da un doppio fornice monobinario, prevede lungo il tracciato la realizzazione di n.10 by-pass ad interasse di circa 500 m, ai quali si aggiunge 1 by-pass per la cabina MT-BT. Sono previste inoltre circa 34 nicchie per gli impianti.
La Seli Overseas SpA, in qualità di esecutore delle opere, si è avvalsa della GDG per la progettazione costruttiva-esecutiva di dettaglio e le modifiche tecniche in corso d’opera per la realizzazione di detti by-pass scavati in tradizionale. Lo studio è stato rivolto all’introduzione di una importante ottimizzazione del sistema di sostegno dei conci prefabbricati della galleria di linea, preliminare alla demolizione per l’apertura dei by-pass.
I by-pass inoltre saranno realizzati in un complesso geologico-geotecnico particolarmente complesso caratterizzato dalla presenza di terreni sciolti o parzialmente cementati con presenza eterogenea di limo.
Importanti modifiche tecniche sono state pertanto introdotte sulla sezione di scavo e consolidamento del fronte per lo scavo in tradizionale che ha previsto l’introduzione di una sezione tronco-conica e l’adattamento dei sistemi di consolidamento alle particolari condizioni al contorno.
Nello specifico, sono state sviluppate analisi numeriche 3D finalizzate a valutare il complesso comportamento meccanico dell’interazione tra i rivestimenti della galleria di linea e le attività di scavo del by-pass al fine di agevolare la costruzione e la movimentazione dei telai reggiconci.
Specifiche valutazioni tecniche, integrazione delle prove in sito, analisi dei dati macchina, studio dei campi prova di lavorazioni previste per lo scavo in meccanizzato sono state inoltre eseguite per l’ottimizzazione delle sezioni di scavo e consolidamento per l’avanzamento degli scavi in tradizionale e le ottimizzazioni delle armature dei rivestimenti definitivi gettati a piè d’opera.

ASPETTI CHIAVE DEL LAVORO SVOLTO

  • Individuazione delle soluzioni tecniche per la risoluzione della criticità inerente i telai reggiconci.
  • Progettazione esecutiva delle sezioni di scavo e consolidamento e rivestimenti provvisionali e definitivi dei by-pass eseguiti con sistema tradizionale.
TAG DI PROGETTO

By-Pass, telai reggiconcio, consolidamenti del fronte, scavo gallerie in tradizionale, tunnel, galleria ferroviaria, monitoraggio, AV-AC Milano-Verona

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Imbocco est Picchiarella

S.S. 318 DI VALFABBRICA, Tratto Valfabbrica-Schifanoia: raddoppio galleria Casacastalda

S.S. 318 DI VALFABBRICA, Tratto Valfabbrica-Schifanoia – Interventi di completamento dal km 16+224 al km 19+354. Lotto 5: 1° stralcio parte B: raddoppio galleria Picchiarella e viadotto Tre Vescovi; 2° stralcio: raddoppio galleria Casacastalda e viadotto Calvario

Progetto esecutivo dei rivestimenti provvisori e definitivi delle gallerie naturali Picchiarella e Casacastalda; progetto del monitoraggio in corso d’opera.
DETTAGLIO PROGETTO

Aree di servizio
Gallerie naturali

Luogo
Valfabbrica-Schifanoia

Stazione appaltante
ANAS

Cliente
ANAS

Importo lavori
73’967’000 €

Data di inizio progetto
2017

Data di fine
2018

Capoprogetto
Ing. Simona Sacconi

Team di progettazione
Geotechnical Design Group Srl – Icaria Srl – Sintagma

Il progetto ha previsto il raddoppio di carreggiata per il tratto della SS318 da Valfabbrica fino a Schifanoia, per una lunghezza complessiva di 3.1 km. Nello specifico, lungo il tracciato sono presenti la galleria Picchiarella e la galleria Casacastalda; la GDG ha svolto il progetto esecutivo dei rivestimenti di queste nuove gallerie, affiancate a quelle esistenti. Le nuove gallerie hanno sezione stradale di tipo III prevista dalle norme CNR 80, classificabili come strade extraurbane principali a carreggiate separate. La realizzazione dei nuovi fornici avviene in presenza dell’esercizio stradale nella carreggiata esistente. Lo scavo è previsto in tradizionale a piena sezione, impiegando presostegni del fronte laddove necessari, rivestimento di prima fase costituito da centine e spritz beton, rivestimento definitivo in calcestruzzo armato sia in arco rovescio, sia in calotta.
Il modello geotecnico è stato ricostruito sulla base di una serie di indagini dirette eseguite per le precedenti fasi di progettazione ed integrate successivamente in fase di progettazione esecutiva nei punti ritenuti più critici. Inoltre, al fine di ricostruire il profilo geotecnico con continuità lungo lo sviluppo delle gallerie, in fase di PE è stata richiesta l’esecuzione di uno stendimento sismico a rifrazione in asse a ciascuna galleria per l’intera lunghezza delle stesse. Gli esiti di tali indagini hanno permesso di confermare la presenza delle zone in cui ci si aspetta un materiale più scadente/fratturato/cataclasato (zone di faglia rilevate anche in superficie), potendo fare una previsione realistica della probabile estensione della fascia delle stesse. Inoltre, lo stendimento sismico in asse alla galleria Picchiarella ha permesso anche la ricostruzione della superficie di scorrimento di una vecchia frana avvenuta all’imbocco est della galleria Picchiarella, dissesto individuato durante il rilievo geologico di superficie e risalente al periodo di esecuzione della carreggiata esistente.
Le caratteristiche della sollecitazione agenti negli elementi strutturali di sostegno delle gallerie sono state determinate tramite analisi numeriche sviluppate con il codice di calcolo alle differenze finite FLAC 2D. In particolare, nell’ottica dell’applicazione del metodo convergenza-confinamento, sono state impiegate in modo accoppiato analisi assialsimmetriche e analisi trasversali alla linea d’asse della galleria.
Tenendo conto della situazione tettonica dell’area in esame, le analisi sono state eseguite considerando un coefficiente di spinta a riposo variabile da 0.7 a 1.3.
Trattandosi dello scavo di una galleria in affiancamento ad una esistente, particolare attenzione è stata posta all’esame dell’interazione tra le due opere: le sezioni tipo di scavo e consolidamento sono state definite con l’obiettivo primario di rendere trascurabili gli effetti dello scavo sulla struttura esistente.
L’opera è stata progettata secondo i principi del metodo osservazionale; pertanto, è stato definito un piano di monitoraggio facente parte integrante del progetto. Nel caso specifico, oltre al monitoraggio della nuova canna, è stato predisposto anche un piano di monitoraggio della galleria esistente.

ASPETTI CHIAVE DEL LAVORO SVOLTO

L’esecuzione delle analisi assialsimmetriche per la valutazione dei coefficienti di rilascio permette di stimare valori dello stesso adeguati e realistici.
L’attenzione agli effetti potenziali indotti sulla galleria esistente ha portato alla definizione di sezioni tipo anche più pesanti di quelle che si sarebbero impiegate qualora fosse stata la prima galleria ad essere scavata.

TAG DI PROGETTO

Scavo gallerie in tradizionale, tunnel, galleria stradale, monitoraggio

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Galleria Casacastalda - Imbocco Ovest

S.S. 318 DI VALFABBRICA, Tratto Valfabbrica-Schifanoia – Interventi di completamento dal km 16+224 al km 19+354

S.S. 318 DI VALFABBRICA, Tratto Valfabbrica-Schifanoia – Interventi di completamento dal km 16+224 al km 19+354. Lotto 5. Galleria Casacastalda – Assistenza tecnica alla Direzione Lavori Anas SpA

Supporto tecnico alla Direzione Lavori Anas durante i lavori di realizzazione della galleria naturale Casacastalda.
DETTAGLIO PROGETTO

Area di servizio
Gallerie naturali

Luogo
Valfabbrica-Casacastalda

Stazione appaltante
ANAS

Cliente
ANAS

Importo lavori

Data di inizio progetto
2023

Data di fine
In corso

Capoprogetto
Ing. David Carlaccini

Team di progettazione
Geotechnical Design Group Srl

L’intervento riguarda il raddoppio di carreggiata per il tratto della SS318 da Valfabbrica fino a Schifanoia, con particolare riferimento alla galleria naturale Casacastalda che sarà scavata nella complessa formazione delle argille varicolori. Durante le lavorazioni la canna adiacente rimarrà in esercizio.
Anas SpA – Compartimento Umbria ha richiesto il supporto della GDG durante la fase di realizzazione: in particolare la GDG è stata chiamata a supporto della Direzione Lavori Anas SpA per gli aspetti tecnici di dettaglio, per la definizione di eventuali adattamenti in corso d’opera e per la valutazione dei risultati dei monitoraggi. In riferimento a quest’ultimo tema, sulla base dell’effettivo comportamento dell’ammasso, dei rivestimenti di prima fase della galleria e del comportamento della galleria limitrofa, potranno essere necessari adattamenti costruttivi da parte dell’impresa e, in tale fase, GDG supporterà Anas negli indirizzi tecnici per la risoluzione delle eventuali problematiche.

ASPETTI CHIAVE DEL LAVORO SVOLTO

  • In corso
TAG DI PROGETTO

Scavo gallerie, metodo tradizionale, Tunnel, galleria stradale, galleria esistente, monitoraggio, raddoppio, ANAS

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Fessure

Linea AV-AC Terzo Valico dei Giovi – Gallerie Serravalle – Risoluzione delle Non Conformità (NC)

Attività Tecniche finalizzate alla risoluzione delle non conformità (NC) rilevate da ITALFERR (Direzione Lavori) sui rivestimenti in conci prefabbricati delle gallerie Serravalle scavate in meccanizzato, nell’ambito dei lavori per la realizzazione del collegamento ferroviario veloce Genova-Milano “Terzo valico del Giovi”.

Successivamente al rilievo da parte di ITALFERR di difetti sul rivestimento in conci e all’apertura di numerose non conformità (NC) tra cui presenza di lesioni sub-orizzontali dei conci, venute d’acqua dai giunti tra i conci, assenza di contatto roccia-rivestimento per mancanza di intasamento del tail void e per la possibile presenza di cavità prodotte da sovrascavi, le attività ingegneristiche volte alla risoluzione delle stesse sono state:
A) Acquisizione e analisi della documentazione disponibile;
B) Individuazione delle cause che hanno generato i difetti e le non conformità e programmazione, supervisione/assistenza e delle indagini necessarie a completare il quadro conoscitivo e interpretazione dei risultati;
C) Progettazione di fattibilità (confronti tecnico-economici), progettazione dei campi prove, supervisione all’esecuzione e interpretazione dei risultati, finalizzati allo sviluppo del progetto esecutivo per il superamento delle NC;
D) Progettazione esecutiva per il superamento delle NC;
E) Assistenza all’esecuzione dei lavori.
DETTAGLIO PROGETTO

Area di servizio
Gallerie naturali

Luogo
Serravalle Scrivia – Arquata Scrivia

Stazione appaltante
COCIV – RFI

Cliente
SOGEN S.r.L. – SELI OVERSEAS S.p.A.

Importo lavori

Data di inizio progetto
2022

Data di fine
In corso

Capoprogetto
SOGEN S.r.L.

Team di progettazione
SOGEN S.r.L.– GEOTECHNICAL DESIGN GROUP S.r.L.

B1: Messa a punto di modelli interpretativi delle difettosità osservate mediante modellazione numerica dell’interazione terreno-rivestimento interpretativo del quadro deformativo e delle lesioni osservate.

B2: Programmazione, supervisione delle indagini integrative finalizzate:

  • all’individuazione di cavità nell’intorno del rivestimento da intasare mediante iniezioni di contatto;
  • a individuare le relazioni tra apertura, estensione e profondità delle fessure (presenza e quantificazione dello spessore di copriferro residuo);
  • ad acquisire in corrispondenza delle venute d’acqua dai giunti i punti di prima infiltrazione mediante termo-rilevazioni (aspetto necessario a definire gli interventi per la impermeabilizzazione).

C-D: Progettazione campi prova e progettazione interventi finalizzati al:

  • trattamento delle lesioni graduato in ragione dell’apertura e dell’eventuale estensione sino a scoprire i ferri dell’armatura;
  • all’eliminazione delle infiltrazioni dell’acqua;
  • ripristino del contatto terreno-rivestimento.

E) presenza periodica di nostri tecnici durante l’esecuzione dei lavori con lo scopo di supervisionare lo sviluppo delle attività di cantiere ed erogazione di adeguata formazione delle squadre operative incaricate delle operazioni di iniezione per la risarcitura delle lesioni, l’eliminazione delle venute d’acqua e le iniezioni di contatto/intasamento.

ASPETTI CHIAVE DEL LAVORO SVOLTO

Individuazione cause e progettazione esecutiva degli interventi per risoluzione non conformità, assistenza in cantiere.

TAG DI PROGETTO

Gallerie, scavo meccanizzato, progettazione esecutiva, non conformità, assistenza in cantiere

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Panoramica della diga di Rogun (da Google)

Plugging Works of Geological Adits

Plugging Works of Geological Adits

Le attività comprendono le analisi e la definizione degli interventi finalizzati alla messa in sicurezza e al riempimento dei tunnel esplorativi (adit) che interessano i terreni di fondazione della diga di Rogun (Tagikistan).
DETTAGLIO PROGETTO

Aree di servizio
Dighe – Gallerie naturali

Luogo
Rogun, Tagikistan

Stazione appaltante
OJSC “Rogun HPP”

Cliente
Gruner Stucky Ltd

Importo lavori

Data di inizio progetto
Giugno 2022

Data di fine
In corso

Capoprogetto
Ing. Claudio Consorti

Team di progettazione
Ing. Federica Aloe, Ing. Luca Terrasi (TheSign)

I lavori svolti dalla Gdg S.r.l in riferimento alla diga di Rogun, rientrano tra le attività di consulenza che il consorzio TheSign Scarl ha svolto per la società di progettazione Gruner. Il progetto della diga di Rogun prevede la costruzione sul fiume Vakhsh nel Pamin di una diga in rockfill e nucleo in argilla che raggiunge l’altezza massima di 335 metri, detenendo il tal modo il primato di diga più alta del mondo.
Già durante le prime fasi di indagine, svolte agli inizi degli anni ‘70, sono stati eseguiti fori di sondaggio e tunnel esplorativi (adit) i quali potrebbero compromettere sia la stabilità che la tenuta idraulica della diga.
L’obiettivo della progettazione è quindi quello di definire le modalità e le tecnologie più idonee per il riempimento dei tunnel e di individuare gli interventi di consolidamento e stabilizzazione che consentano di effettuare tutte le lavorazioni previste con gli opportuni margini di sicurezza.
A tale scopo sono state condotte specifiche analisi per verificare le condizioni di sicurezza nei confronti della stabilità dei cunei di roccia (mediante il software Unwedge) e per studiare l’interazione tra le l’ammasso roccioso e gli elementi di supporto previsti (analisi numeriche di tipo FEM con il software Plaxis 2D), relativamente alle fasi di esecuzione dei riempimenti.
Sono state successivamente definite nel dettaglio le attività e le tecnologie ivi comprese le caratteristiche dei materiali, previste al fine di realizzare i riempimenti e garantire i requisiti prestazionali attesi, in funzione della topologia tenuta idraulica (riempimenti idraulici) o solo meccanica (riempimenti non idraulici).

ASPETTI CHIAVE DEL LAVORO SVOLTO

  • Definizione degli interventi di progetto
  • Svolgimento di analisi numeriche 2D a verifica di stabilità dei cunei in roccia
  • Esecuzione di elaborati grafici con software BIM, Civil 3D
  • Esecuzione di verifiche strutturali e geotecniche in accordo con gli Eurocodici
TAG DI PROGETTO

Diga, record, Rogun, tunnel, adit, plug, riempimento, roccia, Unwedge, Plaxis

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