Per mantenere in esercizio un invaso è necessario garantire la sicurezza idraulica, geotecnica, strutturale, in campo statico e sismico. In seguito alla campagna di studi sul patrimonio di dighe della regione Sicilia, per l’invaso Trinità che insiste nel territorio di Castelvetrano la Direzione Generale Dighe (DGD) ha disposto l

a messa fuori esercizio. Per superare questa situazione emergenziale (l’invaso consente l’irrigazione di oltre 5000 ettari di vigneti) la Presidenza della Regione Sicilia ha nominato l’Ing. Salvatore Cocina come Commissario ad acta che, a sua volta, ha individuato la figura del nostro Prof. Ing. Salvatore Miliziano quale soggetto cui affidare l’incarico di consulenza specialistica per affrontare la problematica tecnica e trovare soluzione alla situazione di emergenza.

I risultati dei nostri studi di prima fase hanno consentito alla DGD di emettere un provvedimento di revoca della messa fuori servizio autorizzando temporaneamente l’invaso sino alla quota di 62 m slm.

I risultati dei successivi di studi di seconda fase hanno migliorato le conoscenze sui temi della sicurezza e al contempo hanno individuato le lavorazioni da attuare con procedura di somma urgenza necessarie per poter innalzare il livello dell’invaso sino a quota 64 m slm e garantire l’accumulo di ulteriori 2.5 milioni di m3.

Cosa è stato realizzato?

Gli interventi principali hanno incluso:

  •       La rifunzionalizzazione delle paratoie: Fondamentale per innalzare la quota di invaso da 62 a 64 mslm.
  •       La messa in sicurezza della Torre di Manovra: Realizzazione di un “tappo” strutturale in calcestruzzo alla base della torre finalizzato ad eliminare il rischio di allegamento incontrollato della galleria dello scarico di fondo legato alle carenze strutturali della torre in campo sismico.
  •       Le sistemazioni idrauliche: Interventi sulle trincee drenanti, pulizia delle canalette e rifacimento dell’asfalto della strada di coronamento, per eliminare le infiltrazioni delle acque di pioggia potenzialmente dannose per il corpo diga; rifunzionalizzazione del sistema drenante superficiale del paramento di valle.
  •       La sistemazione della strada di valle e sostituzione delle centinature ammalorate dei cunicoli d’ispezione: opere necessarie per eliminare le infiltrazioni sui sottostanti cunicoli e galleria dello scarico di fondo e garantire la stabilità dei cunicoli in condizioni sismiche.

Un eccellente risultato

Il miglioramento delle condizioni di sicurezza raggiunto con questi interventi di miglioramento, ha consentito alla DGD di emettere un provvedimento che ha autorizzato di invasare acqua sino alla quota richiesta di 64 m slm. Le abbondanti precipitazioni dell’ultimo periodo hanno di fatto consentito di raggiungere sin da subito i nuovi volumi invasabili, garantendo risorse idriche sufficienti per affrontare la stagione irrigua 2026. Il risultato è stato ottenuto grazie ad un lavoro di squadra di alcuni nostri tecnici GDG, di tecnici della Omniservice che hanno collaborato a sviluppare gli studi a riguardo degli aspetti idrologici/idraulici e strutturali.

Un ruolo decisivo hanno inoltre svolto il Dipartimento della Protezione Civile e il Dipartimento Regionale Acqua e Rifiuti della regione Sicilia per la incondizionata disponibilità e collaborazione e per la determinazione con la quale si è riusciti a realizzare in tempi ragionevolmente contenuti il complesso dei lavori da noi previsti.

Un grazie va ai colleghi di Sapienza Francesco Napolitano, Giuseppe Lanzo, Salvatore Perno che hanno contribuito a migliorare la qualità del lavoro negli ambiti di specifica competenza.

 

Prof. Ing. Salvatore Miliziano

Credits Photo: castelvetranoselinunte.it